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Le 10 regole per usare al meglio il wok

2 Ottobre 2018
wok

Il wok è una particolare pentola di origine cinese ideale per la cottura al salto…

 

La cottura al salto è un metodo di cottura per concentrazione (come per la cottura a vapore) e prevede la cottura di un alimento di piccolo spessore, a fiamma vivace e all’interno di un materia grassa come olio o strutto, infatti fa parte della categoria delle cotture nei grassi.

Detto così. sembrerebbe una cottura non del tutto sana ma, in realtà, con alcune accortezze e accorgimenti può diventarlo. Questo tipo di cottura può essere dannosa nel momento in cui si superano elevate temperature bruciando i cibi e producendo in questo modo sostanze dannose.  L’altro aspetto importante è limitare l’uso dei grassi poiché, come vedremo più avanti, non necessita di grandi quantità per avere un buon risultato.

La magia del wok

Grazie proprio alla sua conformazione “semisferica” dai bordi ricurvi, il wok è la pentola ideale per la cottura al salto. Questa pentola, però, può essere utilizzata anche per la cottura a vapore, per friggere o per stufare. Oggi ci concentreremo sul primo metodo che potrà di certo aiutarvi molto in cucina.

I materiali in cui potrete trovare il wok sono in acciaio, in ghisa e in rame. La ghisa è di sicuro il materiale migliore anche se la pentola risulterà molto pesante. Comunque in commercio si trovano molte valide alternative.

La particolarità di questa pentola, data proprio dalla sua forma, è che il calore si distribuisce uniformemente in tutte le pareti che si trasformano in ulteriori superfici di cottura. Le cotture sono velocissime (mantenendo bene le proprietà organolettiche dei cibi e anche una buona conservazione dei principi nutritivi) diventando così un’opzione immancabile per chi ha poco tempo in cucina. 

I principali alimenti che si adattano bene a questa cottura sono carne, pesce e verdure tagliati in piccoli dimensioni.

Ma di quanto grasso ho bisogno per cucinare con il wok?

Le quantità non sono molte ed io ovvio a questo facendo così:

  • nel caso delle verdure, salo le verdure da crude. In questo modo avverrà fuoriuscita di acqua che mi permetterà di usare meno olio.
  • nel caso di carne e pesce, faccio marinare sempre prima e utilizzo la marinatura per sfumare.
  • in entrambi i casi, posso portare a termine la mia cottura, aggiungendo acqua tiepida o brodo vegetale fatto in casa.

Insomma, il concetto è trovare un liquido sostitutivo all’olio che non mi faccia bruciare tutto!

Le 10 regole per utilizzare al meglio il wok

  1. Trattate la pentola nuova prima di usarla come indicano le istruzioni d’uso;
  2. Per lavarla dopo l’utilizzo mettetela a bagno in acqua calda. Successivamente non usate eccessivo detersivo;
  3. Tagliate i cibi in piccole dimensioni, della stessa grandezza e spessore e possibilmente della stessa forma;
  4. Potete infarinare carne e pesce prima di cuocerli per formare una crosticina golosa;
  5. Cuocete i diversi elementi separatamente per poi unirli all’ultimo e dare un’ultima “saltata”;
  6. Mescolate spesso e portate al centro i pezzi ancora crudi e quelli cotti ai lati;
  7. Potete utilizzare erbe, spezie e varie salse (shoyu, mirin, salsa di pesce, salsa piccante ecc…) per conferire maggiore sapore;
  8. Come si usa nelle cucine etniche, faccio tostare le spezie (specialmente se intere come il cumino) nell’olio caldo per esaltare il loro aroma;
  9.  Nel caso del riso e simili, si uniscono dopo averli precedentemente cotti;
  10. Cercate di inserire tutti i sapori: il dolce e il salato, l’acido e il piccante… E se piace anche la nota amara!

Voi lo utilizzate il wok? O non vi siete mai osate a provare? Vi aspetto domani per una bella ricetta passo – passo con il wok così anche voi potrete provare!

 

 

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