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ARCHEORICETTE: PAPILLE GUSTATIVE A SPASSO NEL TEMPO

11 Ottobre 2013

archeoricette (3)Degustare piatti dell’antica Mesopotamia, dell’Egitto o Ittiti?
Oggi a Torino si può fare.
Le Archeoricette, un progetto che nasce prima come rubrica in una radio torinese, sono diventate un sito e una serie di eventi eno-gastronomici per portare a spasso nel tempo le nostre papille gustative.
Grazie a Generoso Urciuoli, archeologo e divulgatore laureato in civiltà bizantina presso l’Università degli studi di Torino, questo progetto ha preso vita e raccoglie sempre più consensi.
Il 1 Ottobre 2013 al ristorante Sibiriaki di Torino, situato nella zona del Quadrilatero Romano, ha avuto luogo la terza cena con il tema “Stupirsi mangiando”.
Il Dott. Generoso ha accompagnato le portate e la serata con i racconti storici delle origini delle ricette di un’epoca che ad oggi non veniva trattata particolarmente. Il tutto condito dalla sua simpatia e dalla sua capacità di raccontare in modo “leggero” e interessante una parte della storia che solitamente risulterebbe tediosa.
La cosa più sorprendente è stata apprendere che la prima testimonianza di una ricetta risale addirittura al 3000 a.c. in una tavoletta scritta (sarebbe meglio dire “incisa”) con caratteri cuneiformi: ci potete credere?
La cosa, invece, rassicurante è scoprire che le loro ricette non sono poi così lontane l’una dall’altra o così diverse dalla nostra.
Scopriamone due della serata direttamente dalle parole di Generoso Urciuoli che potete trovare sulla pagina facebook delle Archeoricette:

Stufato di carne di maiale preparato in un passato vegetale

Piatto i cui gli ingredienti provengono direttamente da una pentola ritrovata a Tebe, in Beozia (1700-1000 a.C).
Far appassire in abbondante olio d’oliva la cipolla tagliata finemente. Aggiungere la carne e farla soffriggere, dopo versare il vino rosso, farlo evaporare un po’ e aggiungere il passato di verdure precedentemente preparato, che useremo come sugo, molto diluito in acqua tiepida, in ultimo il pepe rosso. Far cuocere a lungo a fuoco lento fino a completa cottura della carne, nel caso che il sugo si addensi troppo aggiungere ancora acqua tiepida. Si possono anche aggiungere delle noci rosolate in olio.

La torta salata di Tollund

Risale al IV sec. a.C ed è stata ritrovata nel 1950 a Tollund in Danimarca. Questa ricetta è stata ricavata  dall’analisi condotta sullo stomaco di una mummia che è rimasta intatta, ritrovata in una torbiera nei pressi di Tollund! L’ultimo pasto di questo inconsapevole “portatore sano di ricetta”.
Si realizza un impasto con farine di tre cereali: orzo, avena, miglio e acqua. A parte si prepara un ripieno di erbe miste triturate e sbollentate. Per rispettare la “ricetta” originaria si devono usare: l’ acetosa, il chenopodio (detto anche farinello comune), la persicaria, l’ erba pepina, il centocchio, lo spagulo, la camelina , la borsa del pastore, senape, lino, viola e ortica. Useremo un legante e un uovo andrà benissimo.
Si aggiunge un filo d’olio, si stende l’impasto in una teglia, si ripone il ripieno e si copre il tutto con un altro strato di impasto. Si inforna e dopo 40 minuti, la Torta Salata di Tollund è pronta!

La vostra Stuzzichina

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6 Comments

  • Reply Emanuela 11 Ottobre 2013 at 21:53

    Questa iniziativa è davvero interessante ed originale, peccato io non viva a Torino, sarei venuta volentieri!

    A presto! Manu

    • Reply ireneprandi 16 Ottobre 2013 at 18:47

      E chi lo sa se un giorno diventerà itinerante…. Mah, non si può mai sapere.
      Di dove sei Emanuela?

  • Reply lastufaeconomica 16 Ottobre 2013 at 22:32

    Speriamo proprio che diventi itinerante, sarebbe molto molto interessante. Intanto godiamoci queste ricette.

    • Reply ireneprandi 19 Dicembre 2013 at 11:43

      Spero anch’io, tieniti aggiornata sul loro sito!

  • Reply acasadiclara 18 Dicembre 2013 at 15:53

    è proprio un’iniziativa bellissima. io abito a Milano e non posso partecipare a cene, giri e altri eventi, ma per il momento mi sono offerta di provare una ricetta. devo ancora scrivere il post ma mi sono divertita tantissimo. ciao!!!!

  • Reply ireneprandi 19 Dicembre 2013 at 11:45

    Sono felicissima, fammi sapere quale ricetta realizzi! A presto!

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