Dolci

BUON #NATALE: IL PARROZZO ANZI, IL PAN ROZZO ABRUZZESE

18 Dicembre 2015

“ricorda che il parrozzo aggiunge un filo alla trama della vita”

Può un piatto raccontare la storia di un luogo e delle persone che lo vivono?

La risposta è senza dubbio sì, anzi ne è uno degli strumenti più potenti  per tramandare nelle generazioni ciò che non si dovrebbe dimenticare: a quale luogo apparteniamo.

In molti sanno che questo dolce è tipico della zona di Pescara e soprattutto diffuso nel periodo natalizio, creato dal pasticcere Luigi D’Amico per l’amico Gabriele D’Annunzio intorno al 1927.

Ma le radici di questo dolce sono antiche e trovano vita nelle società contadine. Infatti il “pan rozzo” era un tipico pane realizzato dalla meno pregiata  farina di mais e cotto nel forno a legna.

Nella sua versione dolce l’utilizzo delle uova ricordava il giallo del mais e la finissima copertura di cioccolato richiamava il “bruciacchiato” della cottura a legna. E anche nella sua forma a cupola si voleva conservare come un tesoro la tradizione che a gran voce parlava di racconto e memoria.

E se non appartieni a quel luogo? La strada per conoscerlo per me è la ricerca dei gusti e dei piatti che lo caratterizzano. Come sempre però mi ritrovo a pensare a come rendere un po’ mia questa ricetta, a far diventare pagina del libro della mia vita un pezzetto di Abruzzo: versioni mini pensando al Natale e quindi a regalare una coccola golosa (non c’è regalo migliore di quello fatto in casa) e impreziosito dallo zafferano per rafforzare quel giallo che tanto sa di vita e energia. Ok, proviamoci!

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Ingredienti:

  • 8 uova
  • 150 g di mandorle spellate
  • 1 bustina di zafferano
  • 150 g di zucchero + 2 cucchiai
  • 100 g di farina di semola
  • 100 g di fecola
  • ½ bustina di lievito per dolci
  • 120 g di burro
  • 250 g di cioccolato fondente
  • 2 cucchiai di latte
  • Qualche goccia di limone

Preparazione

Fate tostare leggermente in forno a 160°C le mandorle e poi frullatele con due cucchiai di zucchero fino ad ottenere una farina.

Lavorate i tuorli con lo zucchero e lo zafferano. Una volta che il composto risulterà spumoso, aggiungete un po’ per volta le farine, il lievito e il burro a pezzetti a temperatura ambiente.

Per ultimi, incorporate delicatamente dal basso verso l’alto gli albumi montati a neve ben ferma (con qualche goccia di succo di limone).

Ora imburrate le cocottine e infornate a 180°C per circa 30 – 40 minuti.

Mettete su una gratella a raffreddare.

Una volta fredde i “parrozzetti”, ricopriteli con il cioccolato sciolto a bagnomaria con due cucchiai di latte. Mettete in frigorifero e buon Parrozzo!

… “Stuzzichevole”!

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