Il mio contributo al progetto
Si chiama “Le Mani dei Maestri”, perché è dal lavoro, dal sacrificio, dal battito del cuore che arriva la grandezza di un prodotto e della sua realizzazione. Non si diventa Maestri in un giorno. Lo si diventa percorrendo una strada dove passione, intuito, fantasia, coraggio e sapienza si mescolano e formano le fondamenta. Dove porterà quella strada non sempre si sa, ma la direzione è sempre una: realizzare un sogno e condividerlo con gli altri.
Azienda Agricola di Moschietto Alessandro
L’Azienda Agricola Moschietto Alessandro di Giaveno, è uno dei 182 Maestri premiati per l’edizione 2017 – 2018 per il Progetto I Maestri del Gusto di Torino e Provincia. Una new entry che ha saputo dare una conferma dell’alta qualità e della grandezza del progetto. Ma cos’è il progetto “I Maestri del Gusto”?
|
“Un colore per ogni Maestro” Ormai, tutti sanno che ogni colore ha una propria simbologia. Nell’alimentazione, nella moda, nel marketing… I colori hanno molto da raccontare. Incontrando i Maestri del Gusto e ascoltando le loro storie, un colore si è fatto strada nella mia mente che rappresentava bene ciò che ho sentito assaggiando, ascoltando, domandando, “rubando” un pezzettino del loro sogno. |
ROSSO, SIMBOLO DI ENERGIA VITALE

“Il colore rosso simboleggia il sangue e l’energia vitale, infonde un incredibile forza sia psichica che motoria. Il Rosso rappresenta forza di volontà, fiducia in se stessi, grande personalità e passionalità. Chi predilige questo colore ama agire e ambisce a grandi progetti.”
La primissima cosa che mi sorprende è l’età giovanissima di Alessandro, 27 anni, una bella famiglia formata e un’attività iniziata nel 2008 con molte speranze e aspettative. Aspettative che cominciano a prendere forma da 2 anni con l’aumento della clientela e tanti progetti per il futuro.
Alessandro è un ragazzo (dovrei dire uomo ma è così giovane!!) con i piedi ben piantati a terra e il cuore radicato alla terra. Concreto, solare e autentico: queste le caratteristiche a cui penso se dovessi descriverlo. Fa parte di quel gruppo di giovani che hanno voglia di crescere nella propria terra, con la propria terra e per la propria terra. Alessandro crede nella forza di far rete e si fa promotore anche delle piccole aziende del territorio. Ci crede davvero ed anch’io torno a crederci un po’ di più quando incontro queste storie di giovani che realizzano con le proprie mani il proprio destino.

Ad Ottobre partoriscono le vacche che svezzeranno i vitelli. I vitelli vengono poi cresciuti e alimentati con fieno (prodotto in azienda a Villar Dora e Coazze), integrato a mais (tra cui anche il pignoletto rosso) e una miscela di orzo e soia. Una volta ogni 20 giorni, viene macellato un vitello che arriva a soddisfare circa 30 famiglie. Inoltre, producono degli ottimi salami crudi di vitello e salami da far cuocere, tutti rigorosamente senza conservanti ma fatti “alla moda veja” con il vino e poi messi sottovuoto.
Non solo di carne e fieno vive l’azienda, ma produce anche legna da ardere.

Le novità saranno molte nel futuro dell’Azienda Agricola Moschietto a cui auguro di realizzare i propri sogni. Quindi seguiteli, prenotate e assaggiate i loro buoni prodotti. Forse è proprio vero che dove c’è buon cuore, c’è buon cibo.
Irene


